|
PROGRAMMI GRATIS DA SCARICARE |
Finalmente!!!
Sono arrivate le prime notizie sulla Trimestrale di cassa, quelle che il governo ci ha fatto attendere cosi tanto e ora si capisce il perchè.
La Trimestrale di cassa conferma lo sfondamento del deficit di altri 4 miliardi di euro, che porta il rapporto tra deficit e pil al 3,8%, sforando di 0,3% (appunto 4 miliardi) il 3,5% previsto, come obiettivo del governo, e presentato alla commissione europea nel patto di stabilità.
Il 3,8% è il risultato di un duro scontro tra il governo, che voleva in tutti i modi far scendere questo dato al 3,5%, in modo da rispettare gli obiettivi fissati con l'Europa, e la Ragioneria generale dello Stato, per la quale fino a ieri il deficit non riusciva a scendere sotto il 4%.
A pesare sui conti dello stato sono stati 4 elementi "incomprensibili": la mancata crescita del PIL che secondo le previsioni del Governo sarebbe dovuta essere del 1,5%, ma che è stata solo dell' 1,3%; la sanità; lo spostamento dei contratti pubblici, e dire che nel febbraio scorso sono scaduti altri contratti che sono da rifare; e il tasso di interesse, che si prevede che dovrà ancora salire.
Bhe complimenti al Governo, che fino ad ieri si è vantato di aver rispettato gli obiettivi fissati con la commissione europea, da cui aveva avuto un buon giudizio, e oggi si scopre che le stime fatte dal governo sono gia state inattese.
Secondo la guardia di finanzia nell'ultimo anno l'evasione fiscale è quasi raddoppiata (+84,7%). Ad aumentare è stata anche l' IVA evasa, che è aumentata del 67,8%. Sono stati scoperti anche 30.440 lavoratori irregolari.
Questo aumento eccessivo dell'avasine fiscale nell'ultimo anno non sarà mica dovuto ai ripetuti "incentivi" governo come i ripetuti condoni, che ti spindono a non pagarle le tasse, tanto si sa che nella finanziaria ci sarà un condono e finisco di pagare meno di quello che mi spetta. O con le varie leggi che riducono i termini di prescrizioni per reati fiscali, o meglio con la cancellazione del reato di falso in bilancio?
Vi ricordo che per la vicenda All Iberian, Silvio Berlusconi è stato assolto dall'accusa di falso in bilancio, perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato.
I tg della RAI non rispettano la par condicio, a dirlo è stato Petruccioli, il presidente della RAI.
Ad essere avvantaggiata è la CASA DELLE LIBERTA'.
Tra 11 febbraio e il 23 marzo la casa delle libertà ha avuto a disposizione il 59,4% del tempo, mentre al centro sinistra sarebbe andato solo il 35,9%. La divergenza massina si è avuto sul tg2.
E dire che secondo Berlusconi tutte le tv sono nelle mani della sinistra
Newsweek ha dedicato la sua copertina a Silvio berlusconi con il titolo: " Why Silvio isn’t smiling ".
Secondo Newsweek: “Durante il governo Berlusconi la quarta economia europea è diventata l’anello più debole dell’Europa. Da un già anemico tasso di crescita dell’1,8% del 2001, l’Italia è scesa allo 0% dello scorso anno. Niente!”
“La bilancia commerciale italiana ha superato i 10 miliardi di euro di deficit nel 2005, un risultato dovuto sia all’aumento del costo dell’energia, sia alla crescita del costo del lavoro. Il deficit di bilancio delle nazioni europee non dovrebbe superare il 3% del prodotto interno lordo. Molte nazioni lo hanno superato, ma l’Italia, intorno al 4%, è tra le peggiori”.
“Si confronti la crescita zero dell’Italia con quella delle altre nazioni europee: Spagna 3,4%, U.K. 1,8%, Francia 1,4%”.
Sarà un altro giornale comunista? o come ha detto ieri Berlusconi :" è un giornale nemico dell'Italia". Ormai anche gli americani ci sono nemici, sarà la vicinanza con Castro, chi lo sa...
Confermata!
I giudici della seconda Corte d'Appello di Milano hanno deciso oggi di confermare la sentenza di primo grado per il deputato di Forza Italia Cesare Previti, condannandolo a cinque anni per la corruzione dell'ex capo dei gip romani Renato Squillante. In particolare l'accusa s'incentra su un versamento di 434.000 dollari che nel marzo '91 sarebbe andato da un conto attribuito a Fininvest, a conti esteri riferibili a Previti, all'avvocato Attilio Pacifico, e infine al giudice Squillante.
Nell'inchiesta Sme era indagato insieme agli altri anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La sua posizione venne poi stralciata nel 2003 finché restò in vigore la legge -- poi dichiarata incostituzionale -- che sospendeva i processi a carico delle cinque più alte cariche dello Stato. Il premier è stato poi, il 10 dicembre 2004, assolto con diverse formule dalla prima sezione penale del Tribunale di Milano da tre capi di imputazione di corruzione, e prosciolto per prescrizione per il bonifico all'ex capo dei gip romani Squillante, per cui oggi è stato invece condannato Previti.
Ho appena inserito un nuovo banner, partiti puliti, nella colonna qui a fianco.

Li troverete i nomi degli unici partiti che, alle prossime elezioni politiche, non presentano nelle proprie liste elettorali condannati in via definitiva. Dateci almeno uno sguardo...
E' prevedibile che tra 25 anni non ci saranno più guerre per il petrolio, ma guerre per l'acqua.

Sembra strano fare una guerra per l'elemento più semplice che esista, per l'elemento più presente sulla terra, eppure è cosi.
Ormai il problema dell'acqua, risorsa indispensabile per la vita umana, è vista in tutto il mondo con una crescenti preoccupazione, in quanto negli ultimi anni c'è stato un forte calo. Un'analisi delle cause della riduzione delle risorse idriche mondiali e delle prospettive ambientali, economiche, sociali e politiche che tale riduzione comporta, è fornita da due studiosi canadesi, Maude Barlow e Tony Clarke in un loro libro, "Oro blu". Secondo questi ricercatori, già oggi 1,2 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua potabile e 1/3 della popolazione mondiale vive in condizioni di stress idrico, nel 2025 saranno 5,5 miliardi (circa i 2/3 degli abitanti del pianeta) le persone a rischio idrico. L'allarme, ovviamente, riguarda soprattutto quelle regioni tradizionalmente povere di acque, ma non risparmia neanche aree con maggiore disponibilità, minacciate dalla crescita demografica e dal saccheggio indiscriminato che se ne fa. Una particolare attenzione è riservata alla strategia di mercificazione delle acque, su cui prosperano gli appetiti delle multinazionali del settore, e alle iniziative di lotta che gli abitanti del pianeta possono intraprendere per riappropriarsi di una risorsa fondamentale per la vita. Uno dei fattori di crisi è il forte sviluppo demografico con una popolazione mondiale che aumenta di 85 milioni di persone all'anno e che richiede quantitativi di acqua dolce sempre maggiori, ma non solo. Anche di saccheggio e sperpero delle risorse naturali. Il consumo globale di acqua raddoppia ogni 20 anni, ad un tasso quindi più che doppio rispetto alla crescita della popolazione mondiale. Ma il fattore crisi più grave riguarda l'uso sproporzionato che si fa dell'acqua e che porta alla scomparsa dei laghi, fiumi che non riescono più ad arrivare al mare, falde sotterranee che si assottigliano. Ad aggravare gli effetti dell'azione diretta dell'uomo ci sono le ricadute dell'azione indiretta: il riscaldamento del pianeta, la deforestazione, l'urbanizzazione, la riduzione delle zone umide, che complessivamente riducono la capacità di accumulo e conservazione di acqua dolce. E, sul piano qualitativo, incidono pesantemente le diverse forme di inquinamento legate alle attività umane, che riducono ancor più la disponibilità di acqua dolce. Tutto ciò ha portato l'acqua a diventare un bene prezioso, economico, commerciale e ciò ha fatto in modo che fosse possibile applicare all'acqua regole sul libero mercato affermate dal WTO o da accordi locali.
Secondo Barlow e Maude la lotta per la difesa dell'acqua deve partire dal basso, dalle comunità locali, che sono le prime interessate ad una gestione oculata e conservativa della risorsa acqua, avendo i governi abbracciato la globalizzazione economica. Ci sono numerosi esempi di movimenti di base che sono riusciti ad ostacolare la costruzione di dighe, la privatizzazione dei servizi (questo è successo anche qui, a Napoli, dove era passata una delibera che prevedeva la privatizzazione del servizio, ma dopo una lunga lotta a cui hanno partecipato anche personaggi come Beppe Grillo e soprattutto padre Alex Zanotelli, siamo riusci a farla ritirare), l'esportazione di acque, la contaminazione delle falde a causa delle attività industriali (vedi quello che è successo nel 2002 quando la popolazione di Plachimada (India) è insorta contro una fabbrica di coca cola perché gli impianti della multinazionale stavano prosciugando i pozzi e contaminando le falde acquifere della zona), estrattive, agricole.
L'acqua non deve più essere considerata una merce, ma deve ritornare ad essere un bene pubblico, di cui tutti devono potrerla utilizzare in base alle proprie necessità. In tale prospettiva può anche esserne fissato un “prezzo equo”, tale comunque da garantire a tutti una quantità minima indispensabile e, oltre tale soglia, dissuasivo dagli sprechi.
Mi è capitato spesso con persone che votano a destra, con persone che idolatrano Berlusconi ed uno dei motivi per cui lo fanno è la grande considerazione che Berlusconi a loro dire avrebbe all'estero. Si, lui è amico di Bush, di Blair, di Putin. Eh si, ha parlato addirittura al Congresso, il luogo più democratico del mondo. Ma non tutti la pensano cosi, e soprattutto all'estero, e non a Cuba, ma in Inghilterra.
Questo è l'articolo tradotto in italiano, che ho trovato nel blog di Beppe Grillo, uscito su The Guardian :
"Il New Labour deve riconoscere che Berlusconi è il diavolo".
Martin Jacques
" Non dovremmo essere sorpresi che il New Labour sia stato coinvolto in uno scandalo a causa di Silvio Berlusconi. C’è qualcosa di totalmente prevedibile in ciò. Tony Blair fu felice di avere Berlusconi, insieme con il precedente primo ministro José Maria Aznar, come alleato al tempo della rottura tra Europa e Stati Uniti, nei mesi precedenti all’invasione anglo-americana dell’Iraq. Ha visto in Berlusconi un valido alleato per la sua politica estera pro-Bush. Infatti, è stato più vicino a Berlusconi di altri leader di centro sinistra come il precedente cancelliere tedesco Gerhard Schröder. Questo senso di affinità ha perfino assunto una dimensione personale e familiare, con l’ospitalità data da Berlusconi alla famiglia Blair durante le vacanze. Blair ha chiaramente un rapporto politico e personale con Berlusconi e questo ha influenzato il New Labour: Berlusconi è considerato un uomo con cui si può fare business.
Ciò disturba profondamente. Come può il New Labour valutare Berlusconi in questa luce? Come è possibile che non veda e rifletta sulla maligna influenza che ha sulla democrazia italiana? Berlusconi è il fenomeno politico più pericoloso in Europa. Rappresenta la più seria minaccia alla democrazia nell’Europa occidentale dal 1945.
Si potrebbe obiettare che l’estrema destra rappresentata da figure apertamente razziste e xenofobe come Jean-Marie Le Pen e Jörg Haider sia un pericolo ancora maggiore, ma queste figure sono marginali nella scena politica europea. Berlusconi non lo è. La democrazia si basa sulla separazione tra i diversi poteri: politico, economico, culturale e giudiziario.
La proprietà da parte di Berlusconi dei maggiori canali televisivi, e il suo controllo della RAI durante il suo Governo, insieme con la sua volontà di utilizzare il potere dei media per le sue ambizioni politiche, hanno minato la democrazia. Egli ha anche cambiato le leggi a suo piacimento, grazie alla sua maggioranza in Parlamento, per proteggere i suoi interessi personali e sottrarsi ai tribunali.
La connessione tra Berlusconi e il fascismo italiano non è difficile da decifrare. C’è sempre stata una tendenza ad aspettarsi che il fascismo ritornasse nella sua vecchia forma, ma questo non è mai stato il vero pericolo. Quello di cui dobbiamo avere paura è il ripresentarsi del fascismo in una nuova veste, tale da riflettere le nuove condizioni globali economiche e culturali del nostro tempo unite alle tradizioni nazionali. Berlusconi è precisamente questa figura. Egli tratta la democrazia con disprezzo: ogni volta cerca di minarla, di distorcerla e di abusarne. Non ha rispetto per i pilastri indipendenti dell’autorità, ed accusa i giudici di essere i tirapiedi dell’opposizione, descrivendoli come “comunisti”. Con il suo indiscriminato assalto a chiunque lo ostacoli, ha avvelenato la vita pubblica italiana. Egli discende da Mussolini.
L’errore del New Labour di riconoscerlo, peggio ancora di essergli amico, considerarlo un alleato, accettare la sua munificenza e la sua ospitalità, non può essere liquidato come un errore. Riguarda la visione mondiale e la capacità di giudizio politico del New Labour e di Blair.
Tessa Jowell non è una politica innocente. E’uno dei membri del Gabinetto. E’ stata a lungo una “Blairite” con una relazione di fiducia con il primo ministro. Ha lealmente sposato le sue posizioni nei confronti di Berlusconi come di una figura con cui fare affari. Può aver conosciuto o meno i dettagli degli affari di suo marito, ma sicuramente sapeva dei suoi contatti con Berlusconi, che lo aveva aiutato con consulenze fiscali ed assistito nei suoi tentativi di resistere ai giudici. E, senza dubbio, Jowell non vedeva nulla di sbagliato in questo. Dopo tutto, Berlusconi aveva la benedizione del suo primo ministro, egli era “dalla nostra parte”.
Ma Berlusconi è un uomo pericoloso con cui si può rimanere intrappolati. Il suo partito, Forza Italia, ha lavorato instancabilmente per assicurarsi l’eredità dei voti della mafia provenienti dalla Democrazia Cristiana.
I suoi tentacoli finanziari hanno abusato e sfigurato la vita politica italiana. Berlusconi considera la legge malleabile, negoziabile e corruttibile.
Il problema è che Blair e il New Labour non hanno mai riconosciuto che Berlusconi è il diavolo. Invece lo hanno trattato da amico ed alleato. Non hanno mai compreso, o non si sono curati a sufficienza, della minaccia tossica che rappresenta per la democrazia italiana ed europea. Ci sono due ragioni per questo. La prima è che è visto come un amico comune di Bush e di Blair. La seconda e che alcuni valori da lui rappresentati: ricchezza, celebrità e potere, sono quelli a cui Blair aspira e ammira. Il New Labour condivide alcune caratteristiche con Berlusconi, un culto del business e del dell’arricchimento, il credere nel potere dei media e un disprezzo per la sinistra. Noi stiamo assistendo a un lento degrado della democrazia europea, del quale Berlusconi è la più estrema e perniciosa espressione, ma della quale il New Labour, in una forma più leggera, è in parte causa e in parte conseguenza.
Quando il processo italiano andrà avanti, non ci sono dubbi che altre rivelazioni verranno alla luce. Qualunque cosa David Mills abbia fatto o non fatto non può essere visto come responsabilità di Jowell, Blair o del New Labour. Ma il fatto che il New Labour abbia accettato una così insidiosa influenza politica ha, senza alcun dubbio, aiutato a persuadere Mills che Berlusconi fosse un cliente accettabile e Jowell che non ci fosse nulla di sbagliato nel fatto che suo marito fosse in relazione con lui e con i suoi affari. Per questa ragione il primo ministro deve assumersi la responsabilità principale. Così come per l’Iraq, Blair è colpevole di un monumentale errore politico. La posta in gioco è la democrazia in una delle più grandi nazioni europee e, di conseguenza, la salute del governo europeo".
Questo post è rivolto a tutti quelli che voteranno per il centro-destra.
Voglio capire come si fa a votare una coalizzione che ha tra le sue fila e come uno dei membri più autorevoli, essendo stato anche ministro, una persona che dice le seguenti parole: "Un po' meno orgoglioso sono della legge elettorale che si dovrà riscrivere, glielo dico francamente, l'ho scritta io ma è una porcata. Una porcata fatta volutamente per mettere in difficoltà una destra e una sinistra che devono fare i conti col popolo che vota".
http://video.google.com/videoplay?docid=8532343123591937403
Come si fa a scegliere come rappresentante uno che fa delle riforme sbaglate e non solo lo ammette, cosa per altro giusta, infatti tutti possono sbagliare, rendersene conto e ammettere il priprio errore, ma ammettere soprattutto di averlo fatto, anzi di più di aver fatto una "porcata", volutamente. E non stiamo parlando di una leggina qualunque, ma di una di quelle 36 grandi riforme tanto paventate e che regola il modo di scegliere chi ci deve "governare", anzi rappresentare cosa che è alla base della democrazia.
In più la Lega è riuscita a farsi espellere anche dal gruppo del Parlamento europeo degli euroscettici.
Quando si crede di aver toccato il fondo....
Il 7 marzo ho scritto un post "Berlusconi vs Travaglio" in cui scrivevo che Berlusconi aveva perso la causa contro Travaglio.

Ora, se volete, potete sentire dalla voce dello stesso Travaglio cosa c'era scritto nel suo libro (vi basta cliccare qui )che ha tanto dato fastidio a Berlusconi, tanto da chiamarlo in giudizio. Ma che per il giudice non hanno rappresentato reato, ma semplice diritto di cronoca.
Buona visione
|
PROGRAMMI GRATIS DA SCARICARE |