Notizie Adnkronos

SE IL MIO BLOG VI PIACE VOTATEMI QUI:

PROGRAMMI GRATIS DA SCARICARE


martedì, 23 gennaio 2007, ore 23:28

L'antitrust mette sotto inchiesta  nove compagnie petrolifiche che dal 2004 avrebbero formato un cartello mettendosi daccordo per tenere alto il prezzo  dei carburanti.

Secondo l'antitrust sarebbe l'ENI ad indicare la linea da seguire ed è proprio dall'ottobre 2004 che l'ENI adotta nuovo calcolo per i prezzi non piu ancorato al prezzo della materia prima seguita dalle altre compagnie. Sempre secondo l' antitrust il prezzo del diesel sarebbe aumentato più di quello della benzina perchè negli ultimi anni sono aumentate le auto diesel.

baronerik
venerdì, 10 novembre 2006, ore 19:45

Ho appena letto una notizia su Affari Italiani.  L'8 X mille destinato dagli italiani all'arte, alla cultura e al sociale, in realtà ha finanziato la guerra in Iraq. A dirlo è stata la presidente FAI Giulia Maria Mozzoni Crespi, che ha avuto la notizia da Enrico Letta. La conferma arriva dall'ex vice ministro dell'economia Giuseppe Vagas che ammette che l'otto per mille che originariamente era destinato agli aiuti al terzo mondo e ai fondi per la cultura, in realtà sono stati utilizzati per finanziare le missioni all'estero e ben 1/3 (circa 80 milioni di euro) per la guerra in Iraq.

Come al solito faccio i complimenti al centro-destra per averci preso ancora una volta per il culo.

baronerik
martedì, 07 novembre 2006, ore 17:01

Eh si, quella che il Parlamento Italiano si appresta a votare è la peggior Finanziaria degli ultimi 50 anni, almeno cosi ha detto Berlusconi (se non sbaglio o qualche suo amichetto). Eppure, non tutti la pensano cosi. Secondo il commissario agli Affari economici Almunia questa finanziaria riporterà il deficit al 2,9% del pil, cioè nei parametri europei, cosa che non si vede da 5 anni, se manterrà tutte le sue promesse senza stravolgimenti in Parlamento. E non è l'unico, infatti, secondo Alessandro Leipold, capo della missione in Italia del Fondo monetario internazionale: la Finanziaria "non ha effetti depressivi sulla crescita".

 

baronerik
domenica, 29 ottobre 2006, ore 09:56

E' stata approvata la circolare n. 32 dell’Agenzia delle entrate sulla lotta contro l’evasione fiscale, per la quale le autorità fiscali potranno controllare tutte le transazioni in denaro effettuate da imprese, artigiani, professionisti e anche da semplici cittadini senza il mandato di un giudice. Speriamo che questa norma possa favorire la lotta all'evasione fiscale.
baronerik
venerdì, 20 ottobre 2006, ore 18:39

E alla fine le agenzie di rating ci hanno declassato. naturalmente è colpa della finanziaria, si, ma per quelli con la memoria corta.

 Qualcuno si ricorda la puntata di Ballarò dove l'ex vice ministro Fini prese in giro l'esperto dell'agenzia di rating Fitch. Continuava a dire che dei dati di Fitch non se ne fregava, visto che era una società sconosciuta. Ora, invece, tutta cdl parla del grande disastro causato da questa finanziaria che ha portato l' importantissima agenzia di rating Fitch ad abbassarci il rating.

In più la cdl non ricorda cosa disse in quell'occasione l'esperto. Mi sa che mi tocca ricordarglielo io, disse semplicemente che dopo le stime della comunità europea sul rapporto deficit/pil italiano salito al 4,6% e le stime sul debito pubblico italiano che aveva ripreso a salire dopo anni che non lo faceva, tutte le agenzie stavano pensando di abbassare il rating all'Italia e che avrebbeo aspettato questa finanziaria per farlo. L'unico modo che avrebbe avuto l'Italia di non farsi abbassare il rating era di fare una finanziaria dura, con molte entrate, che avrebbe riportato subito i valori al loro posto, tartassando i cittadini.

Visto che, alla fine, Fitch il rating ce l'ha abbassato probabilmente questa finanziaria non ci tartassa cosi come dice la cdl, o mi sbaglio?

baronerik
giovedì, 19 ottobre 2006, ore 19:14

Tutti, credo, nella loro vita hanno sognato di avere un bel lavoro e di guadagnare tanti soldi. Si inizia da bambini quando si sogna di fare l'austronauta, l'ingegniere, l'avvocato ecc ecc. Poi si cresce e si inizia a studiare, si studia per anni per diventare "qualcuno". Alla fine arrivano i dati dell'agenzia delle entrate e...sorpresa!!!...scopriamo che abbiamo sbagliato tutto. I nostri sogni, i nostri sforzi, il tempo perso nel preparare esami, tutto tempo perso. Perchè studiare 10 anni per fare il dentista se poi una maestra elementare guadagna di piu. perchè investire milioni per aprirsi un salone di auto, se poi produrre tute le auto che vuoi come operaio fiat e guadagnare di piu. Ah a saperlo prima...

baronerik
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : economia, finanza, attualità
martedì, 17 ottobre 2006, ore 17:18

L'hobby principale dell' opposizione è allarmare la popolazione. La loro politica si basa sulla paura e sull'ignoranza. Ormai la loro parola d'ordine è "ceto medio". Il ceto medio tartassato dalla finanziaria, con l'aumento dell' irpef, ceto medio tartassato perchè costretto ad usare un conto corrente per ricevere pagamenti, ceto medio tartassato con il ripristino della tassa di successione.  Peccato che ad ogni loro dichiarazione non corrisponde la verità, visto che l'irpef colpisce solo i redditi superiori ai 40.000€ e la tassa di succesione è stata ripristinata per patrimoni superiori al milione di euro, tradotto in lire 2 miliardi.

Se ora anche i miliardari rientrano nel ceto medio...

baronerik
martedì, 03 ottobre 2006, ore 16:59

La cdl ha definito la finanziaria 2006 coma una stangata per il ceto medio, ma qual'è il ceto medio?

La finanziaria  prevede un cambiamento delle aliquote e degli scaglioni di reddito. La nuova Irpef vede l’introduzione di una nuova aliquota del 41% per i redditi tra 55 e i 75 mila euro. La più bassa si alza al 23% fino a 15 mila euro. E poi il 27% per i redditi fino a 28 mila, 38% fino a 55 mila. La “stangata” per il ceto medio di cui si parla tanto riguarderebbe la nuova aliquota del 43% per i redditi oltre i 75 mila euro.


Riepilogando:
- 23% fino a 15 mila euro;
- 27% fino a 28 mila euro;
- 38% fino a 55 mila euro;
- 41 fino a 75 mila euro;
- 43% oltre i 75 mila euro.


La no tax area (area su cui non si applicano le tasse), sale a 8 mila euro per i dipendenti, 4.800 per gli autonomi.
I contribuenti con i figli a carico pagheranno 800 euro in meno di Irpef  (900 per i bambini sotto i 3 anni). Le detrazioni si ridurranno al salire del reddito.

Quindi è vero che l'irpef è aumentato un pò, ma in cambio si hanno molto più contributi per i figli a carico, mentre i contribuenti su cui veramente ricade la manovra sono quelli che guadagnano oltre i 55.000€ l'anno, cioè almeno 2.500€ netti al mese.

Ora onestamente, uno che guadagna 2.500€ netti al mese a me non sembra poverello, ne tanto meno uno che guadagna uno stipendio medio. Un operaio ne guadagna 1.000/1.200, 2.500€ sono il doppio. Per non parlare di chi ne guadagna oltre 75.000 l'anno (dovrebbero essere circa 4.000€ netti al mese), se non sono ricchi quelli chi può definirsi ricco in Italia?

E cmq, l' Italia ha un impegno, rientrare nel 3%, limite che l'ultimo governo non ha superato, ma lo ha polverizzato, quindi non credo si potesse fare qualcosa di diverso.

Per il resto, non conosco ancora bene i dettagli della finanziaria, da quel che ho potuto capire non mi piace assulutamente il ticket anche sui ricoveri di pronto soccorso, mi piacciono molto gli incentivi che dovrebbero portare a minori sprechi e minori consumi di energia e gli aumenti del bollo per l'auto per chi ha auto che inquinano.

Quindi, altro che stangata, finalmente c'è stata una qualche ridistribuzione del reddito che negli anni del governo di destra si era spostato esageratamente verso l'alto.

baronerik
giovedì, 11 maggio 2006, ore 10:37

Rieccomi, finalmente libero.

Anche se in questi giorni non ho postato, ho pensato molto a cosa scrivere, e mi è venuto in mente un articolo di Giulietto Chiesa che ho letto un paio di settimane fa.

Joseph Stiglitz, premio nobel per l'economia nel 2001, ha spiegato che, nel 2005, abbiamo scampato per miracolo una grande crisi economica, e scamparla anche nel 2006 sarà ancora più difficile, visto che "qualsiasi cosa sia insostenibile, non è sostenibile per sempre". Di cosa sta parlando Stiglitz, cos' è insostenibile? La cosa diventata ormai insostenibile è l'economia americana, gli USA hanno bisogno di rastrellare 2,5 miliardi al giorno sul mercato mondiale, cosa che sono riusciti a fare  miracolosamente nel 2005, che difficilmente faranno anche nel 2006, e anche se ci riuscissero diverrebbe ancora più difficile nel 2007.

La prova di questa difficoltà dell'economia americana sta nel fatto che il Senato americano ha votato e per soli 4 voti di scarto (52 vs 48) l'aumento del limite consentito di deficit per il debito nazionale fino a 9 trilioni di dollari (fonte: International herald tribune). Solo grazie a questa decisione gli USA hanno evitato la bancarotta della loro economia che avrebbe portato il governo americano a non poter rimborsare i propri certificati di credito.

Oggi, ogni cittadino americano, compreso i bambini, è indebitato per 30.000 dollari.

Questo è uno dei motivi che spingono gli USA alle continue guerre. Grazie alla guerra gli USA, non solo incassano soldi, e anche tanti, ma riescono a distrarre l'opinione pubblica mondiale dai veri problemi.

L'Iran sarà il prossimo obiettivo? 

(fonte: Qualcosa di sinistra di Giulieto Chiesa - microMega - La primavera)

baronerik
lunedì, 24 aprile 2006, ore 14:28

Intanto il FMI ci richiede, come al solito, una manovra correttiva da 7 miliardi di euro. E tutto questo perchè, secondo Tremonti, i conti italiani erano a posto!!!

baronerik

SE IL MIO BLOG VI PIACE VOTATEMI QUI:

PROGRAMMI GRATIS DA SCARICARE

Google PageRankâ„¢ - Votre PR avec GOOD Internet.net